DANIEL WELLINGTON CLASSIC PETITE + SARINSKI

marzo 22, 2017

Avendo la salda certezza di essere una ragazza sole ☀, e cioè di stare risolutamente meglio con l’oro rispetto che con l’argento, sono riverente alla mia nuance in quasi tutte le scelte ma, a volte, come la mia mano screpolata e il filo del mio bottone, decido di essere imperfetta (tiè!).

In barba all’armocromia che ho spernacchiato sonoramente, ho scelto come se fossi una ragazza luna il DANIEL WELLINGTON Classic Petite Silver:

Daniel Wellington

Indicazioni utili (poiché queste sono le risposte alle domande che io stessa mi sono posta): il quadrante è più piccolo (32MM), il cinturino è intercambiabile, regolabile ed è resistente alla pioggia (sicuramente uno di questi giorni me lo dimentico e ci entro in doccia in palestra), il quadrante è disponibile in bianco o nero, abbinato con questa giacca ti senti col polso fine come Michelle Pfeiffer in One Fine Day.

Siate voi argentee o eliofile, posso fornirvi il codice SARINSKI15 che, inserito al momento della convalida dell’ordine sull’e-store di Daniel Wellington, garantisce uno sconto del 15%

Legenda Daniel Wellington:

🌙 Luna: ragazza Sterling

☀ Sole: ragazza Melrose

Per info:

https://www.danielwellington.com/it/

Sarinski

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COSA VORREI MANGIARE VERAMENTE A NATALE

dicembre 21, 2016

Come mai ogni pranzo di Natale devo edificare davanti al mio posto una barricata con le bottiglie di Prosecco Valdobbiadene per evitare di fissare negli occhi un cappone bollito? Perché sono costretta a trafficare sulla tavola con i cadaveri rotti di rifiuti marini in salsa aurora? I crostacei sono un abominio, sono scarafaggi arancioni, sono orridi lasciti corazzati di pangee inospitali e impervie, sono un orrore culinario, sono un errore.

E se mi andassero le trofie al pesto? Prosciutto e melone? I sofficini ai funghi?

Io vorrei mangiare:

  • olive verdi ma non quelle cosiddette buone, no, voglio quelle industriali già snocciolate
  • prosciutto cotto senza grasso
  • puré di patate senza grumi
  • mollica di pane
  • crostini con i fegatini toscani
  • un panettone gastronomico farcito in tutti gli strati solo con insalata di pollo
  • piccola pasticceria salata di pastasfoglia preferibilmente surgeta
  • pasta brisé sagomata nell’esclusiva forma di barchetta ripiena di crema al formaggio e mascarpone
  • gnocco fritto
  • pan carré privato dei bordi con salmone e burro giallo
  • lasagne di sola besciamella
  • tacchino ripieno di castagne e uvetta
  • cordon bleu
  • patate novelle tutte molli perché qualcuno ha già provveduto a scartare per me quelle croccanti che essendo una persona ragionevole detesto
  • tiramisù
  • pandoro va bene
  • panettone CON CANDITI io non sono una rammolita dalla modernità
  • frutta secca fatta cadere a scivolo sul tavolo
  • cioccolato Galak
  • budini modellati a budini
  • strüdel
  • torroni morbidi, marron glacé, altre amenità

Piuttosto, cosa sono le friselle? E gli struffoli? Cosa nascondete? Che cosa significa “insalata di rinforzo”? Lo Zelten che diavolo è? È vero che mangiate il capitone per tre giorni e tre notti? Di cosa sa?

Di seguito: immagini a caso di cibo che preferirei mangiare a Natale

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